Ritrovato il corpo di Jimm Idalinya
Dopo due giorni di ricerche è stato da poco ritrovato il corpo senza vita di Jimm Idalinya. Il 20enne keniano e residente a Tolentino, operaio, era scomparso in mare giovedì intorno alle 5 quando insieme ad alcuni amici si era tuffato per un bagno nei pressi dello chalet G7 di Civitanova, dopo aver fatto colazione. I sommozzatori dei Vigili del Fuoco hanno scandagliato dapprima i fondali più vicini alla costa e nei pressi degli scogli e stamattina si sono spinti più a largo. Il corpo infatti è stato ritrovato a circa un miglio dalla costa.
g.g.
Terza giornata di ricerche in mare per Jimm Idalinya
Partita questa mattina all’alba la terza giornata di ricerche per Jimm Idalinya, il 20enne di origini keniane ma residente a Tolentino scomparso in mare a Civitanova. Giovedí mattino intorno alle 5 si era tuffato nelle acque antistanti lo chalet G7 insieme ad alcuni amici ma non è più tornato a riva. I sommozzatori dei Vigili del Fuoco e la Capitaneria stanno da tre giorni battendo palmo a palmo il mare e oggi si spingeranno ancora più a largo e verso sud, direzione della corrente. Qualora nemmeno oggi il corpo venga ritrovato, le ricerche si protrarranno fino a domani ma solo per mezza giornata. Dopo di che, il protocollo prevede l’interruzione delle ricerche.
g.g.
" La notte di Andrea Bocelli" per la scuola primaria di Muccia
Andrea Bocelli e la sua fondazione scendono di nuovo in campo per la ricostruzione in provincia di Macerata. Dopo la realizzazione a tempi record della scuola di Sarnano, è partita infatti la raccolta fondi per la costruzione della scuola primaria di Muccia. Grazie ad un’'iniziativa su CharityStars in collaborazione con la Fondazione Mediolanum Onlus, si può aderire al raccolta fondi per sostenere la Andrea Bocelli Foundation nel progetto di ricostruzione della scuola di Muccia. L'obiettivo è restituire ai bambini il primo punto d'incontro e formazione per recuperare una preziosa quotidianità C’è tempo fino al 25 agosto per fare una donazione su www.CharityStars.com/Bocelli e partecipare all'estrazione di una serata esclusiva (per due persone) col maestro Bocelli in occasione del concerto "La Notte di Andrea Bocelli" all'Arena di Verona l'8 settembre nell'ambito degli eventi organizzati dalla Celebrity Fight Night in Italy per la Bocelli Foundation e il Mohammed Ali Parkinson Center. Anche con una piccola donazione si vinceranno ticket lotteria e si potrà essere estratti per partecipare all'aperitivo pre-concerto o incontrare Bocelli. In vendita alcuni esclusivi cimeli del Maestro (cd, libri autografati e un videomessaggio di Bocelli). Bocelli ha firmato di suo pugno la lettera che compare sul sito Charity Stars per spiegare le motivazioni del gesto. «Il 95% degli edifici cittadini sono stati distrutti in quel terribile disastro – spiega il cantante – e oggi i residenti continuano a vivere in casette temporanee. Noi vogliamo dare una mano e, in particolare, vogliamo aiutare i bambini a tornare alla loro vita di tutti i giorni»
“Il ringraziamento va alla fondazione Bocelli per quello che sta facendo- dichiara il sindaco Mario Baroni-; l’8 settembre sarà una serata eccezionale per tutto il paese; a Verona sarà proiettato il progetto della nuova scuola e verranno illustrate le varie iniziative che vedono impegnata la Fondazione Bocelli in Italia e nel mondo e saremo onorati di sentir parlare anche del nostro piccolo centro. Per noi del paese – continua il sindaco- l’iniziativa del maestro e la partecipazione al concerto rappresentano davvero un evento eccezionale. L’augurio è che una buona parte di muccesi possa essere presente all’Arena; esserci vorrà dire testimoniare gratitudine e riconoscenza per un qualcosa che per noi significa rinascita. Avere una nuova scuola vuol dire poter pensare alla formazione dei nostri ragazzi, al loro futuro e anche al loro presente; per loro sarà infatti fondamentale ritrovare un punto di aggregazione e, vicino ai loro amici e compagni, alle loro maestre, non perdere quei momenti della giovinezza che ricorderanno per tutta la vita. Situazioni, amicizie, rapporti, che rimarranno indelebili anche da adulti. E’ per questo motivo che la speranza è affidata al progetto della nuova scuola che ci auguriamo possa concretizzarsi nel più breve tempo possibile”.
Incidente stradale a Camerino, ferito Marcello Di Cola e sua nipote
Avrebbe potuto avere drammatiche conseguenze l'incidente stradale verificatosi a Camerino, all'incrocio tra via Santoni e via Pallotta, nel quartiere Montagnano, all'altezza del comprensorio dove sono situati i container che ospitano le sedi delle banche cittadine. Per cause in corso di accertamento un Fiorino ha colpito in pieno una Fiat Idea alla guida della quale si trovava il camerte Marcello Di Cola, che viaggiava insieme alla nipote tredicenne Sofia, ai genitori e un'altro nipote. Sofia ha riportato i traumi più gravi avendo battutto la testa nello scontro e per questo è stta trasportata insiema alo zio per accertamenti all'ospedale di Camerino. Sul posto, oltre al personale del 118, i vigili del fuoco del locale distaccamento e la polizia stradale per i rilievi di rito.
Proseguono le ricerche in mare di Jimm Idalinya
Ancora nessuna traccia di Jimm Idalinya, il 20enne ex calciatore del Tolentino disperso in mare. Ieri sera le ricerche erano state interrotte col calar della sera e stamane sono riprese intorno alle 6.
Si era tuffato in mare nelle acque antistanti lo chalet G7 di Civitanova, sul lungomare nord, insieme ad alcuni amici ieri mattina verso le 5 poi però nessuno lo ha più visto. Subito è scattato l’allarme e le ricerche che hanno visto scendere in campo i sommozzatori dei vigili del fuoco di Ancona, due mezzi marittimi e un elicottero della Capitaneria.
g.g.
Successo per "PieveTorinacuore". Il sindaco annuncia la certezza di altri 12 appartamenti definitivi
Felice riscontro per la serata “PieveTorinacuore”. Amore per la terra, condivisione e speranza, gli ingredienti di una vivace vigilia di Ferragosto, vissuta intensamente da tutti i partecipanti alla cena, preparata ‘col cuore’ dalle attività di ristorazione locali, e, al successivo spettacolo; entrambi gli eventi si sono tenuti negli ampi spazi della nuova scuola del paese. Una intera comunità riunita per una festa dal sapore speciale, arricchita dalla presenza di un pubblico numeroso giunto anche dai paesi vicini; dopo tante angosce, finalmente una gioiosa occasione per ritrovarsi e trascorrere qualche ora di sana normalità .

A fare gli onori di casa il sindaco Alessandro Gentilucci dal quale, proprio nel corso della lunga serata, è arrivato l’annuncio di una buona notizia." Insieme agli auguri di Buon Ferragosto- spiega il sindaco- il Capo dipartimento di Protezione Civile nazionale Borrelli, ci ha infatti informati che, a seguito di un lungo lavoro durato oltre un anno, l’ultima ordinanza già pubblicata, apre per Pieve Torina la certezza di costruire altri 12 appartamenti. Si tratta di immobili definitivi che potranno essere provvisoriamente utilizzati come alloggio dagli abitanti terremotati e che, successivamente, diventeranno abitazioni per le giovani coppie del paese. Onorato dunque di aver potuto comunicare questa bellissima notizia nell’occasione di un evento molto partecipato. Una serata molto significativa che ha assommato il piacere di ritrovarsi vicini a tavola tra residenti e non, con l’emozione dello spettacolo di altissimo livello di Allì Caracciolo, apprezzato da tutti quelli che hanno letteralmente affollato le scalinate della nostra nuova scuola”. In scena gli attori del Teatro Sperimentale A e gli artisti del gruppo di ricerca e canto popolare La Macina.

“Operetta morale, dialogo di un attore di teatro e un passeggere” il titolo del concerto per voci recitanti, canto, musica solista e danza dedicato alla Terra di Marche, alla sua bellezza, alla sua gente e ad ogni rinascita. Una rinascita che la cittadina, tra le più colpite dagli eventi sismici, sta cercando di perseguire con grande tenacia, pur di ricreare fiducia e alimentare prospettive di futuro. “Adesso- sottolinea il sindaco- la nostra politica si sostanzia nell’attenzione a tre elementi fondamentali, rappresentati dai servizi e quindi le scuole, l’asilo, il nido e la palestra, progetti che in parte sono già stati realizzati e per il resto sono in via di realizzazione; si parla di abitazioni e ,oltre alle SAE che da noi sono state tutte consegnate ormai da quasi un anno, l'ordinanza di protezione civile che ci consente di costruire 12 appartamenti definitivi , va in quella direzione. Quello su cui ci preme investire sono sicuramente le opportunità di lavoro. Al riguardo- conclude Gentilucci- sono già stati avviati dei proficui contatti con alcuni investitori interessati che possano prendere in considerazione le nostre zone, per creare delle circostanze favorevoli a vantaggio dell’intero territorio”.
C.C.

Cade col parapendio. Trasportato in eliambulanza a Torrette
Incidente con il parapendio per un ultracinquantenne nella zona di San Liberato tra Sarnano e San Ginesio. L’uomo originario di Bologna non si sa se per una manovra errata o per altre cause da appurare, è precipitato nella vegetazione. Per le ricerche e i soccorsi si sono immediatamente portate nella zona due ambulanze del 118 e il velivolo dell’emergenza che ha poi provveduto al trasporto dell'uomo presso l'ospedale regionale di Torrette.
Successo per Teo Teocoli, ma i commercianti protestano
Intervista al sindaco Franco Ceregioli dopo il grande successo a Sarnano per lo spettacolo “Tutto Teo” di Teo Teocoli, la protesta dei commercianti, le prossime elezioni politiche e il successo delle Terme.
Franco Ceregioli parla di una grande presenza di pubblico, con circa 2mila persone all’interno del Palasport. Non sono mancate però polemiche da parte dei commercianti.
“Una bella serata, divertente, con un bravissimo artista che è peraltro persona di grandissima umanità. È molto preparato e ha un gran cuore e questo fa sempre piacere”.
L’allerta meteo ha costretto a spostare lo spettacolo all’interno del palazzetto ma questa decisione non è piaciuta ai commercianti tra i quali è scattata la polemica: secondo loro infatti, mai come quest’anno si erano registrate così poche presenze il giorno di ferragosto: “In piazza c’erano poche persone ma questo è stato causato dal forzato spostamento dell’evento. Saremmo stati più felici se fossimo riusciti a farlo dove avevamo previsto, cioè nel nuovo Parco del Serafino ma purtroppo già il giorno prima le previsioni della Protezione Civile davano l’allerta meteo fino alla mezzanotte.
Inoltre - aggiunge - c’erano delle esigenze tecniche da parte dello staff per il montaggio di luci, amplificazione e quant’altro. Ieri ci sono stati momenti di sole e pioggia, l’ultima intorno alle 18:00 e quindi è stata una scelta purtroppo forzata”.
Ceregioli si dice dispiaciuto, poiché lo spettacolo ha richiamato tanto pubblico e i commercianti avrebbero potuto trarne giovamento ma ribadisce che non era possibile organizzare lo spettacolo in piazza con le condizioni meteo che erano state previste: “Certo, a cose fatte è facile criticare ma abbiamo dovuto prendere delle decisioni per permettere la serata”.


Per quanto riguarda la campagna elettorale e le comunali del 2019, Ceregioli ritiene che sia prematuro parlarne e che solo dopo l’estate inizierà a ragionare sul da farsi: “C’è ancora tempo, l’importante è che Sarnano abbia continuità perché in questi dieci anni abbiamo fatto un grandissimo lavoro e sarebbe un peccato buttare tutto a monte. Ci sono ancora tante cose programmate - sottolinea - e chiunque mi succederà, a prescindere dalla mia presenza o meno nella squadra, è importante che vada avanti seguendo il solco che abbiamo tracciato”.
Non trapelano dunque nomi a distanza di 10 mesi dalla chiamata dei cittadini di Sarnano alle urne: “Davvero è troppo presto, ci sono ancora tante cose da fare e al momento non abbiamo avuto modo di pensare all’argomento. Lo faremo, è ovvio, perché teniamo alla città e pensiamo di aver fatto tanto compatibilmente con le nostre capacità. Tutta la discussione può iniziare dopo l’estate”.
Crisi generalizzata acuita dalla situazione post sisma, Ceregioli ricorda di come basti girare per i comuni del cratere per capire che il momento è brutto per tutti e c’è una questione, quella delle terme, che “è sottovalutata o non ben compresa. Al di là della ricostruzione delle scuole che è stata una cosa fantastica e ci dà tanta sicurezza, ma nell’impatto e nell’immagine di Sarnano, il recupero e la riapertura delle terme è stata la più grande operazioni che si potesse fare, in tempi record e spostando l’impianto in una location con grandissime potenzialità. Abbiamo anche tante altre situazioni su cui dobbiamo ancora lavorare - conclude - ma questa delle terme merita davvero di non essere dimenticata”.
Gaia Gennaretti
L'amministrazione comunale (Luca Piergentili, Stefano Censori, Stefania Innamorati e il sindaco ceregioli) con Teo Teocoli

Fantasia in viaggio con il Ludovan di Emergency
Prosegue nei territori colpiti dagli eventi sismici il progetto del Ludovan di Emergency. All'interno del Progetto Sisma avviato ormai da oltre tre settimane, a bordo del loro mezzo attrezzato con le più svariate e sorprendenti attività, i volontari di Emergency stanno raggiungendo i bambini e il pubblico adulto delle aree più disastrate dell’entroterra, per portare sollievo e momenti di aggregazione tra la popolazione. Aree Sae, parchi pubblici e spazi all’aperto sono stati già teatro di tante iniziative di animazione che sono riuscite a regalare ai presenti, momenti di svago e di allegra condivisione.


Ovunque arrivi, la scatola a sorpresa del Ludovan è in grado di sprigionare tutta la sua carica di positività, coinvolgendo piccoli e grandi in giochi, letture animate e attrazioni di gruppo. Dalle bizzarre peripezie dei clown dell’associazione Magica Bula di Fermo alle attività sportive, dall’animazione ai giochi da tavolo, ogni tappa si trasforma in un happening effervescente. Partito a marzo col Progetto sisma, finalizzato a fornire un supporto psicologico e infermieristico alle popolazioni delle aree del centro Italia più duramente colpite dal terremoto, in concomitanza con l’arrivo dell’estate e la chiusura dell’anno scolastico, grazie al supporto di numerosi compagni di viaggio, lo staff dei volontari di Emergency ha deciso di rafforzare il suo strumento di aiuto e di sollievo alle persone, declinandolo nella forma coinvolgente del camper Ludovan.

Animazione Ludovan nel parco giochi di Montagnano a Camerino
Area libri, animazione e giochi in viaggio, hanno già raggiunto con successo l’area verde di Montagnano a Camerino, l’area container di Tolentino, il Parco giochi di Ussita, il laghetto di Visso e l’area Sae di Muccia. Questo venerdì 17 agosto, appuntamento con il Ludovan nell’area Sae di Pievetorina dalle ore 10.30 alle 13.00; nel pomeriggio della stessa giornata, dalle ore 15.00 alle 18.00, il divertente camper di Emergency farà tappa nei giardini pubblici di Camporotondo di Fiastrone.
C.C.


“Sfiduciate Ceriscioli”. Il comitato per l’ospedale di San Severino sul piede di guerra
“Siamo sconcertati. Le uscite del presidente della Regione Luca Ceriscioli per salvare il punto nascite di Fabriano rasentano l’assurdità”. Il comitato per la difesa dell’ospedale di San Severino è sul piede di guerra dopo che, alcuni giorni fa, Ceriscioli si è pubblicamente esposto per chiedere al Governo una deroga alla chiusura del reparto maternità di Fabriano. Il vicepresidente Marco Massei chiede ai consiglieri regionali di avviare il processo di sfiducia.
Non si ricorda, probabilmente, che fu proprio il presidente Ceriscioli e la sua giunta regionale, con la determina 931 della vigilia di Natale del 2015, ad aver disposto la chiusura del punto nascite fabrianese insieme a quelli di San Severino e Osimo. Andavano chiusi, secondo la Regione, perché non superavano i mille parti all’anno ed erano quindi ritenuti non sicuri. Peccato che l’allora ministro Beatrice Lorenzin avesse previsto una deroga per quelli situati in zone montane o comunque disagiate. Il limite, in questi casi, era di almeno 500 parti. “San Severino era l’unico che li superava - ricordano Mario Chirielli e Marco Massei, segretario e vicepresidente del comitato - pertanto nel disporne la chiusura Ceriscioli non ha nemmeno rispettato la legge. Al contrario, già all’epoca, quello di Fabriano non raggiungeva il numero minimo di nascite”. Oggi ne conta all’incirca 300. In un video ora, Ceriscioli racconta di come il reparto in realtà rispetti e garantisca tutti gli standard di sicurezza per mamme e nascituri tuttavia il Ministero per ora non ha concesso la deroga. Così il presidente e assessore regionale ha di nuovo scritto al Ministero.
“Con quella determina in gran sordina - protesta Chirielli - alla vigilia di Natale, ci ha massacrato e non ha rispettato la legge. Avevamo infatti i numeri dalla nostra parte, ampiamente al di sopra dei 500 parti eppure ha smantellato tutto senza pensarci giustificando tutto con ragioni di sicurezza. I punti nascita che non raggiungevano mille parti all’anno non erano sicuri, secondo lui”.
Massei si dice invece indignato e umiliato dal comportamento di Ceriscioli e ritiene che “le minoranze devono immediatamente presentare una mozione di sfiducia perché sta ammettendo di aver applicato una politica di figli e figliastri è una disparità di trattamento. La chiusura del punto nascite di San Severino - incalza - è stata solo una squallida mossa politica. Chiedo un confronto pubblico al nostro presidente Ceriscioli, se ne avrà il coraggio. Ma ne dubito visto che non si è minimamente curato delle 22mila persone che avevano firmato perché non venisse chiuso il nostro reparto. Può scegliere la sede e la data”.
Gaia Gennaretti
